- Luogo e data di nascita: Gavignano - Roma, 1160
- Luogo e data di morte: Perugia, 16/07/1216
- Detto Innocenzo 3°
- Ricorrenza in calendario storico: 16 luglio
Eletto papa a soli 37 anni, ripristinò e rafforzò il potere temporale della chiesa cattolica e fu arbitro del Sacro Romano Impero e delle sorti politiche dell'intera Europa. Nel 1198 bandì la 4a crociata che si trasformò nei saccheggi e nelle devastazioni di Zara e di Costantinopoli. Nel 1209 bandì la crociata contro i cristiani catari che durò sino al 1244 e si concluse con il loro genocidio dopo massacri di particolare ferocia che fecero circa 200.000 vittime. Nel 1215 convocò il 4° concilio lateranense nel corso del quale fu definitivamente dichiarata la superiorità della chiesa cattolica rispetto a qualunque altro potere secolare in quanto unica depositaria della "grazia" ed esclusiva mediatrice tra dio e gli uomini. Fu bandita la 5a crociata, vennero condannate come eretiche le dottrine di Gioacchino da Fiore, dei Catari e dei Valdesi e fu affidata ai vescovi e ai tribunali dell’inquisizione la lotta contro l'eresia che venne elevata a legge generale della chiesa cattolica. Fu inoltre stabilito il primato papale su tutte le altre sedi patriarcali: Costantinopoli, Alessandria, Antiochia e Gerusalemme. Agli ecclesiastici venne proibito il concubinato e ribadito l'obbligo del celibato, fu imposto ai fedeli il "precetto pasquale" con l'obbligo della confessione e della comunione annuale, si stabilì che dovessero essere pagate le tasse al clero. Fra le altre disposizioni a loro specificamente destinate, fu imposto agli ebrei di indossare un segno distintivo e fu loro vietato di ricoprire uffici pubblici.